DIURNO
CORSI CURRICULARI
Corso per Geometri P.N.I.
Il corso di studi P.N.I. ha inteso rinnovare i contenuti dell'insegnamento
adeguandoli ad una società in continua evoluzione, attraverso
il potenziamento delle capacità linguistico-espressive e
logico-operative, l'aggiornamento delle discipline dell'area tecnica
e l'inserimento nel Piano Nazionale di Informatica.
La caratteristica principale del corso è il prolungamento
dello studio della matematica fino al quinto anno di corso e l'utilizzo
dell'informatica.
Profilo in uscita:
Il diplomato dell’Istituto tecnico per geometri
acquisisce un profilo professionale caratterizzato da esclusive
competenze e da molteplici possibilità d’impiego: LIBERA
PROFESSIONE, dopo due anni di tirocinio professionale ed il superamento
dell’Esame di Stato per l’esercizio della libera professione.
CONCORSI, come dipendente pubblico. DIPENDENTE PRIVATO, settore
edile, immobiliare, industriale e assicurativo.
Il titolo di Geometra garantisce l’accesso a qualsiasi Facoltà
Universitaria; gli sbocchi naturali sono comunque le lauree in:
Architettura, Ingegneria, Agraria, Economia, Giurisprudenza.
Corso per Geometri Progetto Cinque
Il corso di studi Progetto Cinque, rispetto a quello ordinario,
prevede il prolungamento dello studio della Matematica fino al quinto
anno di corso, l'inserimento nel piano Nazionale di Informatica,
la prosecuzione dello studio della lingua straniera anche nel triennio,
l'introduzione del Diritto e dell'Economia già nel biennio,
l'anticipo delle Costruzioni al secondo anno, una nuova articolazione
delle discipline attinenti le Costruzioni e gli Impianti e la riorganizzazione
della disciplina di Estimo secondo esigenze territoriali.
Profilo in uscita:
Medesimo profilo in uscita del Corso PNI.
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA A.S. 2007/2008
Corso per Geometri P.N.I.
+ Indirizzo Tecnico Sportivo.
L’indirizzo tecnico sportivo è una risposta al bisogno
formativo di facilitare la conciliazione tra studio e attività
motoria. Questo indirizzo risponde alle esigenze di flessibilità
oraria espresse dagli sportivi agonisti e viene incontro alle motivazioni
di chi ama lo sport, contribuendo alla formazione di una cultura
sportiva e del tempo libero che nel nostro Paese è troppo
spesso trascurata.
Viene attuata utilizzando la flessibilità oraria prevista
dalla Legge sull’autonomia scolastica.
Finalità
-
Tendere al raggiungimento del successo scolastico;
-
Assecondare la motivazione allo studio attraverso
la frequenza scolastica in un ambiente stimolante;
-
Combattere contemporaneamente il fenomeno
della dispersione scolastica e quello dell’abbandono sportivo;
-
Realizzare una piena e serena convivenza
tra sport e studio attraverso un rapporto educativo personalizzato;
-
Aumentare l’autonomia decisionale e
gestionale degli allievi, nel rispetto delle regole e del concetto
di autodisciplina insiti nello sport.
Obiettivi
- Formare una solida cultura di base;
- Offrire un titolo di studio (diploma di Geometra) spendibile
nel mondo del lavoro;
- Consentire l’accesso a qualsiasi Facoltà Universitaria;
- Fornire un orientamento specifico per la scelta di Facoltà
Universitarie quali Architettura, Ingegneria, Scienze Motorie;
- Trasferire il modello sportivo con le sue caratteristiche economiche,
sociali ed organizzative in un profilo tecnico professionale.
Profilo in uscita:
medesimo profilo in uscita dei corsi PNI e P5 e, in particolare,
i diplomati potranno:
- Utilizzare il diploma per inserirsi nel mondo del lavoro, utilizzando
le competenze acquisite nella progettazione e nella gestione dell’impiantistica
sportiva;
- Accedere con una solida base culturale a qualsiasi facoltà
Universitaria o Accademia;
- Accedere con una preparazione specifica al corso di Laurea
in Scienze Motorie presso la SUISM;
- Accedere alle lauree brevi della Facoltà di Medicina
nell’ambito della medicina riabilitativa;
- Accedere a corsi post-diploma nell’ambito della figura
professionale del Geometra;
- Accedere a corsi post-diploma per gestori di attività
e strutture sportive, massaggiatori, fisioterapisti, animatori
e istruttori sportivi;
- Inserirsi nel mondo del lavoro nel campo dello sport, dell’animazione,
della riabilitazione.
Corso per Geometri Progetto 5 + Indirizzo:
“Conservazione e riuso del patrimonio edilizio”
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la presentazione
L’indirizzo, destinato agli studenti delle
classi prime del “Progetto Cinque”, introduce due ore
settimanali di Storia dell’Arte, per tutto il quinquennio.
Il progetto ha la finalità di formare i futuri geometri con
una base culturale, storica ed artistica più ampia, con ????
?conoscenze
urbanistiche ed architettoniche più approfondite e strettamente
legate ai movimenti artistici e ai quadri storici che li hanno generati,
affrontando, altresì, attraverso un’attività
modulare, i temi della conservazione e tutela dei beni artistici,
architettonici e del paesaggio.
Viene attuata utilizzando la flessibilità oraria prevista
dalla Legge sull’autonomia scolastica.
Finalità
L’istituzione di tale indirizzo ha lo scopo di formare geometri:
- con una base culturale storico-artistica più ampia
- con conoscenze urbanistiche ed architettoniche più approfondite,
strettamente legate ai movimenti artistici ed ai quadri storici
che li hanno generati;
- con un maggior senso estetico e critico, oltre ad un linguaggio
specifico più adeguato.
Obiettivi
L’ampliamento e l’approfondimento di tali obiettivi,
consentirà loro di raggiungerne altri, non meno importanti:
- saper operare scelte consapevoli e coerenti non solo in materia di
restauro conservativo ma anche in fase di semplice progettazione;
- effettuare test per l’iscrizione ad Architettura ed Ingegneria
alla pari con i coetanei di provenienza liceale; oltre a superare più
agevolmente esami di Storia dell’Architettura e di Urbanistica;
- ampliare il campo lavorativo e, di conseguenza, le possibilità
d’impiego.
Profilo in uscita:
medesimo profilo in uscita dei corsi PNI e P5 e, in particolare,
corso di laurea breve di “Esperto della conservazione dei
beni architettonici e ambientali”, Facoltà di Architettura;
laurea breve in “Tecnologia per la Conservazione e il Restauro
dei Beni Culturali”, Università degli Studi di Torino.
SERALE
CORSI CURRICULARI
Il sistema formativo degli adulti persegue due finalità:
- qualificare giovani e adulti, privi di professionalità aggiornata;
- consentire la riconversione professionale di coloro che, già
inseriti in ambito lavorativo, intendano riconvertire la propria identità
professionale.
PROFILO IN USCITA DEGLI STUDENTI
Il diplomato dell’Istituto Tecnico per Geometri acquisisce un profilo
professionale caratterizzato da esclusive competenze e da molteplici possibilità
di impiego:
- LIBERA PROFESSIONE – dopo due anni di tirocinio professionale
ed il superamento dell’Esame di Stato per l’esercizio della
libera professione.
- CONCORSI – come dipendente pubblico.
- DIPENDENTE PRIVATO – settore edile, immobiliare, industriale
e assicurativo.
Il titolo di geometra garantisce l’accesso a qualsiasi
corso di studi universitario, gli sbocchi naturali sono comunque le lauree
in:
- Architettura
- Ingegneria
- Agraria
- Economia
- Giurisprudenza
Oltre ad una cultura generale sugli aspetti fondamentali
della formazione dell’individuo, il corso per Geometra sviluppa
conoscenze e competenze culturali legate alla formazione di un tecnico
progettista nel campo edile, nel rilievo paesaggistico-topografico e nel
campo giuridico-economico attraverso la capacità di stima dei beni
e della loro amministrazione.
In particolare le funzioni professionali investono un largo settore delle
attività riguardanti il territorio ed il patrimonio immobiliare:
- La progettazione, costruzione e conservazione degli immobili;
- Le modificazioni riguardanti il territorio ed il patrimonio immobiliare,
la progettazione architettonica e strutturale, trasformazioni, migliorie;
- La consistenza fisica, giuridica ed economica del territorio e
del patrimonio edilizio pubblico e privato;
- L'accertamento e stima del valore economico degli immobili;
- L'accatastamento, la consistenza patrimoniale (successioni...)
degli immobili e dei terreni;
- il rilievo del territorio, frazionamenti, progetto delle infrastrutture
(strade,ponti...);
- La salvaguardia,la tutela e la pianificazione del territorio (normativa,
piani territoriali, piani urbanistici...).
I Corsi attivati
Nella sezione serale dell’Istituto sono attivate
tre tipologie di corsi:
- Corsi per Geometri SIRIO
- Corsi per Geometri TRADIZIONALI
- Corsi biennali per Rientro in Formazione (Biennio integrato)
Corsi per Geometri SIRIO
I Corsi SIRIO sono ormai presenti da una quindicina
d’anni sul territorio nazionale, sono indirizzati agli studenti
lavoratori e sono stati progettati allo scopo di:
- facilitare il reinserimento nel sistema scolastico di studenti che per
varie motivazioni hanno abbandonato gli studi,
- recuperare un rapporto di fiducia e di disponibilità all'apprendimento
scolastico nei soggetti che hanno abbandonato gli studi,
- prevenire gli abbandoni soprattutto degli studenti dei corsi diurni,
- permettere allo studente di conseguire il massimo risultato tesaurizzabile
(credito) nel rispetto e nella valorizzazione delle sue risorse e dei
suoi tempi, delle conoscenze pregresse, delle opportunità e delle
condizioni di vita e di lavoro.
Corsi per Geometri TRADIZIONALI
Si tratta di Corsi antecedenti agli attuali attivati
nella sezione diurna, PNI e CINQUE.
Vengono attivati per raccogliere tutti gli studenti di varia provenienza
che negli anni passati hanno seguito gli studi con i corsi tradizionali
e li hanno dovuti abbandonare ad un passo dal diploma.
Corsi biennali di Rientro in Formazione (BIENNIO INTEGRATO)
Si tratta di corsi che hanno lo scopo di riabituare gli studenti lavoratori
allo studio dando loro i fondamenti delle conoscenze necessarie per riprendere
i corsi normali.
Al termine del Biennio gli studenti possono iscriversi alle classi 3^
del corso SIRIO.
Il Biennio comprende anche 5 ore settimanali di formazione professionale
svolte presso un Centro di Formazione Professionale a seguito di apposita
convenzione. Al termine del Biennio gli studenti possono conseguire un
Diploma di Formazione Professionale, rilasciato dalla Regione Piemonte,
spendibile nel mondo del lavoro.
IL PROGETTO SIRIO
GENERALITà
Il Progetto Assistito SIRIO si caratterizza per la riduzione
dell’orario settimanale delle lezioni, il riconoscimento di crediti
formativi, il tutoring e le metodologie didattiche tendenti a valorizzare
le esperienze culturali e professionali degli studenti. Differisce dai
curricoli istituzionali tanto da connotarsi come vera e propria "seconda
via" all’istruzione.
- Il sistema formativo degli adulti, infatti, deve assolvere due funzioni:
- qualificare giovani e adulti, privi di professionalità aggiornata;
- consentire la riconversione professionale di coloro che, già
inseriti in ambito lavorativo, intendano riconvertire la propria identità
professionale.
- L’idea-forza del Progetto consiste, quindi, in un percorso
flessibile che valorizza l’esperienza di cui sono portatori
i soggetti e che si fonda sull’approccio al sapere in età
adulta e sull’integrazione delle competenze relative alla cultura
generale e alla formazione professionale.
FINALITA’ EDUCATIVE
limitare il tasso di abbandono
favorire l’integrazione degli studenti con particolari
problemi comportamentali per il recupero, la socializzazione e l’inserimento
sia all’interno del sistema scolastico che all’esterno ;
- rendere significativo e proficuo l’intervento didattico;
- promuovere opportunità con l’avvio di un pacchetto
di specializzazioni;
- porre le basi, per potenziare il biennio integrato (rientro in formazione)
- potenziare l’offerta formativa aggiuntiva: corsi A-Cad, formazione
per la patente europea, ecc.
ORIENTAMENTO E ACCOGLIENZA
L'Istituto attiva specifiche attività di orientamento e accoglienza
per:
- studenti in ingresso (attività di presentazione dell'offerta
formativa dell'istituto e presentazione del Progetto Sirio)
- studenti in uscita (attività di presentazione delle opportunità
professionali, delle richieste del mondo del lavoro, delle opportunità
di proseguimento degli studi in ambito universitario o post-secondario)
INDIVIDUAZIONE INSEGNAMENTO
(Recupero-sostegno apprendimento studenti)
- Gli studenti in difficoltà possono essere seguiti individualmente:
per questi studenti possono essere previsti specifici percorsi di
approfondimento o di recupero.
- Il recupero può essere effettuato in classe, a casa autonomamente
(con percorsi di recupero appositamente predisposti) o con la "consulenza"
a scuola.
- La consulenza è utilizzabile da ogni studente a condizione
che sia lo studente stesso a richiederla e si impegni ad avvalersene
con profitto; può essere richiesta per attività di recupero,
ma anche per attività di approfondimento.
STRATEGIE DIDATTICHE
Didattica Breve
Nuclei Fondanti
Tale modalità organizzativa intende far perseguire
i seguenti obiettivi:
- Potenziare le abilità di studio;
- Potenziare la consapevolezza di sé rispetto a un compito
- Potenziare la memoria a breve e lungo termine
- Aumentare la motivazione ad apprendere, incrementando l’autoefficienza
e l’autoiniziativa
Per essere base propulsiva della costruzione di competenze e capacità,
i contenuti e le conseguenti conoscenze devono rispondere a requisiti
di interesse, accettazione, soddisfazione di curiosità intellettuali;
ora, non sono mai i singoli contenuti specifici, ristretti a casistiche
microscopiche, quelli che muovono le curiosità dell'allievo e che
gli permettono di raggiungere auspicabili competenze. Si tratta allora
di scegliere contenuti che costituiscano il cardine, il cuore, il nucleo
attorno al quale coagulare possibili altri contenuti, all'interno di un
tema disciplinare che risulti di un qualche interesse didattico. In altre
parole, più che dispiegare e sciorinare un lungo elenco di tanti
contenuti, quel che occorre cercare di fare è di vagliare con estrema
accuratezza e con molta sagacia didattica quelli che oramai si chiamano
i 'nuclei fondanti', disciplina per disciplina.
Didattica Modulare
Nel Sirio la Modularità è di Sistema
Un modulo può essere considerato un segmento formativo compiuto,
caratterizzato dalla verifica dei livelli di ingresso e dall'attestazione/certificazione
delle conoscenze/competenze raggiunte. Secondo G. Domenici un modulo rappresenta
"una parte significativa, altamente omogenea ed unitaria, di un più
ampio percorso formativo. Ogni modulo.consente di assolvere a ben specifiche
funzioni formative e di perseguire ben precisi obiettivi cognitivi verificabili,
documentabili e capitalizzabili".La modularità non può
dunque essere liquidata come un'operazione inutilmente artificiosa, in
quanto presuppone l'analisi approfondita di ogni disciplina, per coglierne
i nuclei fondanti ed il valore formativo. Essa comporta la messa a punto,
attraverso adeguati descrittori, delle competenze che si vogliono raggiungere
ed attestare.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Criterio fondamentale è che verifica e valutazione perdano, nei
confronti dell’utenza adulta, il loro valore sanzionatorio, ancora
diffuso nel nostro sistema scolastico, per assumere la più appropriata
connotazione di controllo di processi, al fine di diagnosticare e correggere
errori rilevati nel percorso di apprendimento ed indurre corretti comportamenti
autovalutativi negli studenti.
Osservazione e misurazione, da parte dei docenti, debbono tendere a identificare
le cause del mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati ed avere
come finalità principale la predisposizione di idonei interventi
relativamente a metodi, tecniche e strumenti. Sarà sottolineata
la valenza formativa della valutazione e si creeranno le condizioni perché
essa sia meglio vissuta e compresa.
La definizione e la comunicazione dei criteri e degli strumenti di valutazione
garantirà trasparenza e obiettività, contribuendo a instaurare
un buon clima nella classe, a rendere espliciti i rapporti tra docenti
e studenti, ed a rafforzare la motivazione ad apprendere.
La verifica è il momento fondamentale della progettazione didattica:
si articola in attività svolte in ambiti diversi e di varia complessità,
ma deve sempre ricomporsi a livello di Consiglio di classe.
Il Consiglio di classe, deve, infatti:
- accertare i livelli di partenza degli allievi,
- scegliere periodicamente alcuni obiettivi comuni da sottoporre a
controllo,
- identificare ed esplicitare, per ogni materia, opportune situazioni
di apprendimento nelle quali gli aspetti disciplinari risultino legati
a comportamenti osservabili, espressione degli obiettivi collegialmente
definiti,
- concordare la progettazione di eventuali interventi di recupero.
Un simile operare ha lo scopo di rendere realmente collegiale la valutazione
di fine periodo e consente di integrare l’accertamento dei risultati
raggiunti nelle singole discipline con l’osservazione dei seguenti
indicatori:
- impegno e partecipazione,
- progressione rispetto ai livelli di partenza,
- raggiungimento del livello di conoscenze, capacità e competenze,
indispensabile per la frequenza alla classe successiva.
Per quanto riguarda la quinta classe i Progetti Multidisciplinari
realizzati (anche elettronici e multimediali) costituiranno un ulteriore
elemento da tenere presente nella valutazione da parte della Commissione
degli Esami di Stato.
Va ribadito che il singolo docente attua la verifica allo scopo di:
a) assumere informazioni sul processo di insegnamento-apprendimento in
corso, per orientarlo e modificarlo secondo le esigenze;
b) controllare, durante lo svolgimento dell'attività didattica,
l'adeguatezza dei metodi, delle tecniche e degli strumenti ai fini prestabiliti;
c) accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici prefissati,
d) pervenire alla classificazione degli studenti.
Considerato che l'approccio metodologico suggerito si basa essenzialmente
sulla programmazione di moduli e unità didattiche e che assume
particolare rilevanza il momento diagnostico per modificare in itinere
il processo di insegnamento-apprendimento, si ritiene che sia di grande
utilità il sistematico ricorso alla valutazione formativa. Tale
attività, come è noto, non deve essere utilizzata per la
classificazione del profitto degli studenti, ma per individualizzare l'insegnamento
e organizzare il recupero, nel corso del processo.
La valutazione sommativa, effettuata per classificare gli studenti al
termine di ogni modulo, dovrà utilizzare strumenti funzionali al
tipo di obiettivi che si intende misurare (prove scritte strutturate e
non strutturate e prove orali) avendo cura di alternare e di variare tali
strumenti. La valutazione delle prove scritte e orali non strutturate
(alle quali non si dovrà rinunciare perché consentono di
misurare obiettivi di livello elevato) dovrà avvenire sulla base
di apposite griglie per contenere la soggettività della valutazione
stessa.
La valutazione di fine periodo terrà conto dei risultati delle
prove sommative e di altri elementi, concordati in seno al Consiglio di
classe, oggetto di apposita verbalizzazione. Per ogni allievo dovrà
altresì essere considerato il lavoro svolto nella realizzazione
di progetti, sviluppati in gruppo e con modalità multidisciplinare.
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