ISTITUTO  TECNICO  STATALE  PER  GEOMETRI -  GUARINO GUARINI - Via Salerno, 60  10152 TORINO Tel. 011/4363377  Fax 011/4366943 sito web www.itgguarini.it  -  e-mail: segreteria.itc.guarini.torino@scuole.piemonte.it


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DIURNO
CORSI CURRICULARI

Corso per Geometri P.N.I.


Il corso di studi P.N.I. ha inteso rinnovare i contenuti dell'insegnamento adeguandoli ad una società in continua evoluzione, attraverso il potenziamento delle capacità linguistico-espressive e logico-operative, l'aggiornamento delle discipline dell'area tecnica e l'inserimento nel Piano Nazionale di Informatica.
La caratteristica principale del corso è il prolungamento dello studio della matematica fino al quinto anno di corso e l'utilizzo dell'informatica.

Profilo in uscita:

Il diplomato dell’Istituto tecnico per geometri acquisisce un profilo professionale caratterizzato da esclusive competenze e da molteplici possibilità d’impiego: LIBERA PROFESSIONE, dopo due anni di tirocinio professionale ed il superamento dell’Esame di Stato per l’esercizio della libera professione. CONCORSI, come dipendente pubblico. DIPENDENTE PRIVATO, settore edile, immobiliare, industriale e assicurativo.
Il titolo di Geometra garantisce l’accesso a qualsiasi Facoltà Universitaria; gli sbocchi naturali sono comunque le lauree in: Architettura, Ingegneria, Agraria, Economia, Giurisprudenza.


Corso per Geometri Progetto Cinque


Il corso di studi Progetto Cinque, rispetto a quello ordinario, prevede il prolungamento dello studio della Matematica fino al quinto anno di corso, l'inserimento nel piano Nazionale di Informatica, la prosecuzione dello studio della lingua straniera anche nel triennio, l'introduzione del Diritto e dell'Economia già nel biennio, l'anticipo delle Costruzioni al secondo anno, una nuova articolazione delle discipline attinenti le Costruzioni e gli Impianti e la riorganizzazione della disciplina di Estimo secondo esigenze territoriali.


Profilo in uscita:


Medesimo profilo in uscita del Corso PNI.

 

AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA A.S. 2007/2008
Corso per Geometri P.N.I. + Indirizzo Tecnico Sportivo.


L’indirizzo tecnico sportivo è una risposta al bisogno formativo di facilitare la conciliazione tra studio e attività motoria. Questo indirizzo risponde alle esigenze di flessibilità oraria espresse dagli sportivi agonisti e viene incontro alle motivazioni di chi ama lo sport, contribuendo alla formazione di una cultura sportiva e del tempo libero che nel nostro Paese è troppo spesso trascurata.
Viene attuata utilizzando la flessibilità oraria prevista dalla Legge sull’autonomia scolastica.


Finalità

  • Tendere al raggiungimento del successo scolastico;
  • Assecondare la motivazione allo studio attraverso la frequenza scolastica in un ambiente stimolante;
  • Combattere contemporaneamente il fenomeno della dispersione scolastica e quello dell’abbandono sportivo;
  • Realizzare una piena e serena convivenza tra sport e studio attraverso un rapporto educativo personalizzato;
  • Aumentare l’autonomia decisionale e gestionale degli allievi, nel rispetto delle regole e del concetto di autodisciplina insiti nello sport.

Obiettivi

  • Formare una solida cultura di base;
  • Offrire un titolo di studio (diploma di Geometra) spendibile nel mondo del lavoro;
  • Consentire l’accesso a qualsiasi Facoltà Universitaria;
  • Fornire un orientamento specifico per la scelta di Facoltà Universitarie quali Architettura, Ingegneria, Scienze Motorie;
  • Trasferire il modello sportivo con le sue caratteristiche economiche, sociali ed organizzative in un profilo tecnico professionale.


Profilo in uscita:


medesimo profilo in uscita dei corsi PNI e P5 e, in particolare, i diplomati potranno:

  • Utilizzare il diploma per inserirsi nel mondo del lavoro, utilizzando le competenze acquisite nella progettazione e nella gestione dell’impiantistica sportiva;
  • Accedere con una solida base culturale a qualsiasi facoltà Universitaria o Accademia;
  • Accedere con una preparazione specifica al corso di Laurea in Scienze Motorie presso la SUISM;
  • Accedere alle lauree brevi della Facoltà di Medicina nell’ambito della medicina riabilitativa;
  • Accedere a corsi post-diploma nell’ambito della figura professionale del Geometra;
  • Accedere a corsi post-diploma per gestori di attività e strutture sportive, massaggiatori, fisioterapisti, animatori e istruttori sportivi;
  • Inserirsi nel mondo del lavoro nel campo dello sport, dell’animazione, della riabilitazione.
 
Corso per Geometri Progetto 5 + Indirizzo:
“Conservazione e riuso del patrimonio edilizio”

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L’indirizzo, destinato agli studenti delle classi prime del “Progetto Cinque”, introduce due ore settimanali di Storia dell’Arte, per tutto il quinquennio. Il progetto ha la finalità di formare i futuri geometri con una base culturale, storica ed artistica più ampia, con ???? ?conoscenze urbanistiche ed architettoniche più approfondite e strettamente legate ai movimenti artistici e ai quadri storici che li hanno generati, affrontando, altresì, attraverso un’attività modulare, i temi della conservazione e tutela dei beni artistici, architettonici e del paesaggio.
Viene attuata utilizzando la flessibilità oraria prevista dalla Legge sull’autonomia scolastica.

Finalità


L’istituzione di tale indirizzo ha lo scopo di formare geometri:

  • con una base culturale storico-artistica più ampia
  • con conoscenze urbanistiche ed architettoniche più approfondite, strettamente legate ai movimenti artistici ed ai quadri storici che li hanno generati;
  • con un maggior senso estetico e critico, oltre ad un linguaggio specifico più adeguato.

Obiettivi


L’ampliamento e l’approfondimento di tali obiettivi, consentirà loro di raggiungerne altri, non meno importanti:

  • saper operare scelte consapevoli e coerenti non solo in materia di restauro conservativo ma anche in fase di semplice progettazione;
  • effettuare test per l’iscrizione ad Architettura ed Ingegneria alla pari con i coetanei di provenienza liceale; oltre a superare più agevolmente esami di Storia dell’Architettura e di Urbanistica;
  • ampliare il campo lavorativo e, di conseguenza, le possibilità d’impiego.


Profilo in uscita:


medesimo profilo in uscita dei corsi PNI e P5 e, in particolare, corso di laurea breve di “Esperto della conservazione dei beni architettonici e ambientali”, Facoltà di Architettura; laurea breve in “Tecnologia per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali”, Università degli Studi di Torino.

SERALE
CORSI CURRICULARI

 

Il sistema formativo degli adulti persegue due finalità:

  • qualificare giovani e adulti, privi di professionalità aggiornata;
  • consentire la riconversione professionale di coloro che, già inseriti in ambito lavorativo, intendano riconvertire la propria identità professionale.


PROFILO IN USCITA DEGLI STUDENTI

Il diplomato dell’Istituto Tecnico per Geometri acquisisce un profilo professionale caratterizzato da esclusive competenze e da molteplici possibilità di impiego:

  • LIBERA PROFESSIONE – dopo due anni di tirocinio professionale ed il superamento dell’Esame di Stato per l’esercizio della libera professione.
  • CONCORSI – come dipendente pubblico.
  • DIPENDENTE PRIVATO – settore edile, immobiliare, industriale e assicurativo.

Il titolo di geometra garantisce l’accesso a qualsiasi corso di studi universitario, gli sbocchi naturali sono comunque le lauree in:

  • Architettura
  • Ingegneria
  • Agraria
  • Economia
  • Giurisprudenza

Oltre ad una cultura generale sugli aspetti fondamentali della formazione dell’individuo, il corso per Geometra sviluppa conoscenze e competenze culturali legate alla formazione di un tecnico progettista nel campo edile, nel rilievo paesaggistico-topografico e nel campo giuridico-economico attraverso la capacità di stima dei beni e della loro amministrazione.
In particolare le funzioni professionali investono un largo settore delle attività riguardanti il territorio ed il patrimonio immobiliare:

  • La progettazione, costruzione e conservazione degli immobili;
  • Le modificazioni riguardanti il territorio ed il patrimonio immobiliare, la progettazione architettonica e strutturale, trasformazioni, migliorie;
  • La consistenza fisica, giuridica ed economica del territorio e del patrimonio edilizio pubblico e privato;
  • L'accertamento e stima del valore economico degli immobili;
  • L'accatastamento, la consistenza patrimoniale (successioni...) degli immobili e dei terreni;
  • il rilievo del territorio, frazionamenti, progetto delle infrastrutture (strade,ponti...);
  • La salvaguardia,la tutela e la pianificazione del territorio (normativa, piani territoriali, piani urbanistici...).

I Corsi attivati

Nella sezione serale dell’Istituto sono attivate tre tipologie di corsi:

  • Corsi per Geometri SIRIO
  • Corsi per Geometri TRADIZIONALI
  • Corsi biennali per Rientro in Formazione (Biennio integrato)
Corsi per Geometri SIRIO

I Corsi SIRIO sono ormai presenti da una quindicina d’anni sul territorio nazionale, sono indirizzati agli studenti lavoratori e sono stati progettati allo scopo di:
- facilitare il reinserimento nel sistema scolastico di studenti che per varie motivazioni hanno abbandonato gli studi,
- recuperare un rapporto di fiducia e di disponibilità all'apprendimento scolastico nei soggetti che hanno abbandonato gli studi,
- prevenire gli abbandoni soprattutto degli studenti dei corsi diurni,
- permettere allo studente di conseguire il massimo risultato tesaurizzabile (credito) nel rispetto e nella valorizzazione delle sue risorse e dei suoi tempi, delle conoscenze pregresse, delle opportunità e delle condizioni di vita e di lavoro.

Corsi per Geometri TRADIZIONALI

Si tratta di Corsi antecedenti agli attuali attivati nella sezione diurna, PNI e CINQUE.
Vengono attivati per raccogliere tutti gli studenti di varia provenienza che negli anni passati hanno seguito gli studi con i corsi tradizionali e li hanno dovuti abbandonare ad un passo dal diploma.
Corsi biennali di Rientro in Formazione (BIENNIO INTEGRATO)
Si tratta di corsi che hanno lo scopo di riabituare gli studenti lavoratori allo studio dando loro i fondamenti delle conoscenze necessarie per riprendere i corsi normali.
Al termine del Biennio gli studenti possono iscriversi alle classi 3^ del corso SIRIO.
Il Biennio comprende anche 5 ore settimanali di formazione professionale svolte presso un Centro di Formazione Professionale a seguito di apposita convenzione. Al termine del Biennio gli studenti possono conseguire un Diploma di Formazione Professionale, rilasciato dalla Regione Piemonte, spendibile nel mondo del lavoro.



IL PROGETTO SIRIO

GENERALITà

Il Progetto Assistito SIRIO si caratterizza per la riduzione dell’orario settimanale delle lezioni, il riconoscimento di crediti formativi, il tutoring e le metodologie didattiche tendenti a valorizzare le esperienze culturali e professionali degli studenti. Differisce dai curricoli istituzionali tanto da connotarsi come vera e propria "seconda via" all’istruzione.

  • Il sistema formativo degli adulti, infatti, deve assolvere due funzioni:
  • qualificare giovani e adulti, privi di professionalità aggiornata;
  • consentire la riconversione professionale di coloro che, già inseriti in ambito lavorativo, intendano riconvertire la propria identità professionale.
  • L’idea-forza del Progetto consiste, quindi, in un percorso flessibile che valorizza l’esperienza di cui sono portatori i soggetti e che si fonda sull’approccio al sapere in età adulta e sull’integrazione delle competenze relative alla cultura generale e alla formazione professionale.


FINALITA’ EDUCATIVE

limitare il tasso di abbandono

favorire l’integrazione degli studenti con particolari problemi comportamentali per il recupero, la socializzazione e l’inserimento sia all’interno del sistema scolastico che all’esterno ;

  • rendere significativo e proficuo l’intervento didattico;
  • promuovere opportunità con l’avvio di un pacchetto di specializzazioni;
  • porre le basi, per potenziare il biennio integrato (rientro in formazione)
  • potenziare l’offerta formativa aggiuntiva: corsi A-Cad, formazione per la patente europea, ecc.


ORIENTAMENTO E ACCOGLIENZA

L'Istituto attiva specifiche attività di orientamento e accoglienza per:

  • studenti in ingresso (attività di presentazione dell'offerta formativa dell'istituto e presentazione del Progetto Sirio)
  • studenti in uscita (attività di presentazione delle opportunità professionali, delle richieste del mondo del lavoro, delle opportunità di proseguimento degli studi in ambito universitario o post-secondario)


INDIVIDUAZIONE INSEGNAMENTO


(Recupero-sostegno apprendimento studenti)

  • Gli studenti in difficoltà possono essere seguiti individualmente: per questi studenti possono essere previsti specifici percorsi di approfondimento o di recupero.
  • Il recupero può essere effettuato in classe, a casa autonomamente (con percorsi di recupero appositamente predisposti) o con la "consulenza" a scuola.
  • La consulenza è utilizzabile da ogni studente a condizione che sia lo studente stesso a richiederla e si impegni ad avvalersene con profitto; può essere richiesta per attività di recupero, ma anche per attività di approfondimento.

 

STRATEGIE DIDATTICHE

Didattica Breve

Nuclei Fondanti

Tale modalità organizzativa intende far perseguire i seguenti obiettivi:

  • Potenziare le abilità di studio;
  • Potenziare la consapevolezza di sé rispetto a un compito
  • Potenziare la memoria a breve e lungo termine
  • Aumentare la motivazione ad apprendere, incrementando l’autoefficienza e l’autoiniziativa


Per essere base propulsiva della costruzione di competenze e capacità, i contenuti e le conseguenti conoscenze devono rispondere a requisiti di interesse, accettazione, soddisfazione di curiosità intellettuali; ora, non sono mai i singoli contenuti specifici, ristretti a casistiche microscopiche, quelli che muovono le curiosità dell'allievo e che gli permettono di raggiungere auspicabili competenze. Si tratta allora di scegliere contenuti che costituiscano il cardine, il cuore, il nucleo attorno al quale coagulare possibili altri contenuti, all'interno di un tema disciplinare che risulti di un qualche interesse didattico. In altre parole, più che dispiegare e sciorinare un lungo elenco di tanti contenuti, quel che occorre cercare di fare è di vagliare con estrema accuratezza e con molta sagacia didattica quelli che oramai si chiamano i 'nuclei fondanti', disciplina per disciplina.

Didattica Modulare

Nel Sirio la Modularità è di Sistema

Un modulo può essere considerato un segmento formativo compiuto, caratterizzato dalla verifica dei livelli di ingresso e dall'attestazione/certificazione delle conoscenze/competenze raggiunte. Secondo G. Domenici un modulo rappresenta "una parte significativa, altamente omogenea ed unitaria, di un più ampio percorso formativo. Ogni modulo.consente di assolvere a ben specifiche funzioni formative e di perseguire ben precisi obiettivi cognitivi verificabili, documentabili e capitalizzabili".La modularità non può dunque essere liquidata come un'operazione inutilmente artificiosa, in quanto presuppone l'analisi approfondita di ogni disciplina, per coglierne i nuclei fondanti ed il valore formativo. Essa comporta la messa a punto, attraverso adeguati descrittori, delle competenze che si vogliono raggiungere ed attestare.


VERIFICA E VALUTAZIONE


Criterio fondamentale è che verifica e valutazione perdano, nei confronti dell’utenza adulta, il loro valore sanzionatorio, ancora diffuso nel nostro sistema scolastico, per assumere la più appropriata connotazione di controllo di processi, al fine di diagnosticare e correggere errori rilevati nel percorso di apprendimento ed indurre corretti comportamenti autovalutativi negli studenti.
Osservazione e misurazione, da parte dei docenti, debbono tendere a identificare le cause del mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati ed avere come finalità principale la predisposizione di idonei interventi relativamente a metodi, tecniche e strumenti. Sarà sottolineata la valenza formativa della valutazione e si creeranno le condizioni perché essa sia meglio vissuta e compresa.
La definizione e la comunicazione dei criteri e degli strumenti di valutazione garantirà trasparenza e obiettività, contribuendo a instaurare un buon clima nella classe, a rendere espliciti i rapporti tra docenti e studenti, ed a rafforzare la motivazione ad apprendere.
La verifica è il momento fondamentale della progettazione didattica: si articola in attività svolte in ambiti diversi e di varia complessità, ma deve sempre ricomporsi a livello di Consiglio di classe.
Il Consiglio di classe, deve, infatti:

  • accertare i livelli di partenza degli allievi,
  • scegliere periodicamente alcuni obiettivi comuni da sottoporre a controllo,
  • identificare ed esplicitare, per ogni materia, opportune situazioni di apprendimento nelle quali gli aspetti disciplinari risultino legati a comportamenti osservabili, espressione degli obiettivi collegialmente definiti,
  • concordare la progettazione di eventuali interventi di recupero.


Un simile operare ha lo scopo di rendere realmente collegiale la valutazione di fine periodo e consente di integrare l’accertamento dei risultati raggiunti nelle singole discipline con l’osservazione dei seguenti indicatori:

  • impegno e partecipazione,
  • progressione rispetto ai livelli di partenza,
  • raggiungimento del livello di conoscenze, capacità e competenze, indispensabile per la frequenza alla classe successiva.

Per quanto riguarda la quinta classe i Progetti Multidisciplinari realizzati (anche elettronici e multimediali) costituiranno un ulteriore elemento da tenere presente nella valutazione da parte della Commissione degli Esami di Stato.


Va ribadito che il singolo docente attua la verifica allo scopo di:
a) assumere informazioni sul processo di insegnamento-apprendimento in corso, per orientarlo e modificarlo secondo le esigenze;
b) controllare, durante lo svolgimento dell'attività didattica, l'adeguatezza dei metodi, delle tecniche e degli strumenti ai fini prestabiliti;
c) accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici prefissati,
d) pervenire alla classificazione degli studenti.

Considerato che l'approccio metodologico suggerito si basa essenzialmente sulla programmazione di moduli e unità didattiche e che assume particolare rilevanza il momento diagnostico per modificare in itinere il processo di insegnamento-apprendimento, si ritiene che sia di grande utilità il sistematico ricorso alla valutazione formativa. Tale attività, come è noto, non deve essere utilizzata per la classificazione del profitto degli studenti, ma per individualizzare l'insegnamento e organizzare il recupero, nel corso del processo.
La valutazione sommativa, effettuata per classificare gli studenti al termine di ogni modulo, dovrà utilizzare strumenti funzionali al tipo di obiettivi che si intende misurare (prove scritte strutturate e non strutturate e prove orali) avendo cura di alternare e di variare tali strumenti. La valutazione delle prove scritte e orali non strutturate (alle quali non si dovrà rinunciare perché consentono di misurare obiettivi di livello elevato) dovrà avvenire sulla base di apposite griglie per contenere la soggettività della valutazione stessa.
La valutazione di fine periodo terrà conto dei risultati delle prove sommative e di altri elementi, concordati in seno al Consiglio di classe, oggetto di apposita verbalizzazione. Per ogni allievo dovrà altresì essere considerato il lavoro svolto nella realizzazione di progetti, sviluppati in gruppo e con modalità multidisciplinare.

 


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